Territorio e democrazia – Volume

copertina_territorio e democrazia

TERRITORIO E DEMOCRAZIA
Un laboratorio di geografia sociale nel doposisma aquilano
a cura di Lina M. Calandra
(Edizioni L’Una – 2012)

Questo volume è il frutto di un dialogo tra voci e punti di vista diversi, tra linguaggi e stili apparentemente lontani che nella cornice tratteggiata dal doposisma aquilano si confrontano su cittadinanza, politica, partecipazione, democrazia, a partire dai fondamenti territoriali del vivere insieme “bene e sicuri”. Cosa succede a livello del funzionamento democratico quando gli spazi praticati nella quotidianità da ognuno di noi riducono le libertà individuali?

Cosa succede a livello del sistema politico quando i luoghi dell’abitare condizionano le scelte (o non scelte). Le opinioni, i comportamenti, le attitudini dei singoli e delle comunità in una direzione o in un’altra? Il cambiamento delle forme della democrazia passa anche – e per aspetti imprescindibili – attraverso il cambiamento delle forme della territorialità, del nostro rapporto con il territorio.

Questo volume si propone di aprire problemi, più che di fornire verità e certezze, che si tratti di abitare, ascoltare o ricostruire territori. È un libro laboratorio: si condivide e si rende criticabile una proposta metodologica di comunicazione e partecipazione all’interfaccia tra scienza, politica e società per alimentare il dibattito pubblico a partire da analisi e studi sul territorio; per praticare forme e metodi di comunicazione tra abitanti, territori, istituzioni, amministratori, politici, esperti, ricercatori; per realizzare con le istituzioni percorsi di partecipazione. È un libro aperto: non si chiudono discorsi, non si forniscono nozioni ma si delineano prassi nella speranza di raggiungere e mantenere il “vivere virtuoso”– etico e politico– tra i cittadini della polis, luogo dell’esercizio della conoscenza pratica.

La scienza, come ricorda llya Prigogine, è un dialogo con la natura e come in ogni dialogo accade che prima o poi emerga una risposta inaspettata che sorprende.

Lina Maria CALANDRA è ricercatrice di Geografia e responsabile del laboratorio di cartografia Cartolab presso il Dipartimento di Scienze umane dell’Università dell’Aquila. Si interessa di geografia coloniale, conservazione e turismo sostenibile in Africa subsahariana, di conflittualità ambientale e territoriale e di didattica della geografia. Dal 6 aprile 2009 si occupa di geografia sociale e disastri. Nel post sisma ha preso parte ai movimenti di Piazza Duomo ed è tra le ideatrici e promotrici della sperimentazione di processi partecipativi di Laboratorio città (L’Aquila). Tra le altre cose, ha pubblicato: Atlante del turismo sostenibile in Africa (Franco Angeli, 2007, con A. Turco) e Progetto geografia. Percorsi di didattica e riflessione (Erickson, 2007 e 2009).

CONTRIBUTI
Marta ALLEVI – Davide BIOLGHINI – Lina Maria CALANDRA – Fabio CARNELLI – Teresa CARUSO – Cristina CERASI – Sabrina CIANCONE – Francesco DE PAULIS – Francesca FABIANI – Giuseppe FORINO – Diego GALLI – Maria Vittoria ISIDORI – Lucia LANCERIN – Pina LEONE – Francesca PALMA – Fabio PELINI – Marco POLVANI – Davide TAMAGNINI – Alessandro VACCARELLI – Barbara VACCARELLI – Alessandra VALASTRO – Antonietta VALLODORO – Stefano VENTURA



Indice del volume “TERRITORIO E DEMOCRAZIA” (scarica pdf)

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