LA PERDONANZA RACCONTATA AI BAMBINI

UN PAPA ALL’AQUILA: CELESTINO V

da un estratto del libro “SULLE ALI DELL’AQUILA” (I edizione 1999)

celestino VNel 1292, dopo la morte del pontefice Niccolò IV, si aprì un lungo periodo di crisi per il papato. I cardinali riuniti in conclave (assemblea dei cardinali) non riuscivano ad eleggere un nuovo papa perché erano in contrasto tra loro e ognuno voleva imporre il proprio prescelto.

Per più di due anni nessun pontefice venne eletto e l’intero mondo cristiano rimase senza una guida spirituale. Bisogna ricordare che nel medioevo il papa non era solo un capo religioso, ma aveva anche forti poteri politici.

Era infatti sovrano di uno stato molto potente, lo Stato della Chiesa. Un monaco eremita, Pietro, scrisse allora dal monte Morrone (vicino Sulmona) una lettera ai cardinali per spingerli a decidersi nella scelta. La lettera colpì i cardinali, riuniti a Perugia, che scelsero come papa proprio questo eremita.

Il 29 agosto 1294 Pietro del Morrone venne incoronato papa col nome di Celestino V, all’Aquila, nella chiesa di S. Maria di Collemaggio, la stessa chiesa che, secondo la tradizione, proprio lui aveva fatto costruire per volontà divina.

Una folla immensa partecipò all’avvenimento. Erano presenti anche i maggiori rappresentanti del clero, della nobiltà ed il re più potente dell’epoca, Carlo II d’Angiò.

celestino VaIn occasione della sua incoronazione Celestino concesse l’assoluzione dai peccati (indulgenza) per tutti coloro che tra la sera del 28 e la sera del 29 agosto, dal 1294 in poi, avessero visitato la basilica di Collemaggio. L’indulgenza di Celestino V è chiamata Perdonanza.

L’elezione del nuovo papa aveva acceso molte speranze fra coloro che predicavano il ritorno ai principi di povertà e semplicità predicati nel Vangelo, in contrasto con quella parte della Chiesa interessata solo al potere e alla ricchezza.

Celestino però, dopo solo sei mesi, rinunciò al pontificato: egli non era un uomo politico, ma un asceta, un santo. Così decise di tornare ai suoi monti, ma, catturato dai soldati del suo successore Bonifacio VIII, fu rinchiuso nella Rocca di Fumone (vicino Frosinone) dove poco tempo dopo, nel 1296, morì.

porta santa
Sul lato sinistro della chiesa di Santa Maria di Collemaggio c’è a Porta Santa, importante perché è la porta che i credenti attraversano durante la Perdonanza per l’assoluzione dai peccati (indulgenza).

VEDI ANCHE: LA FONDAZIONE DELL’AQUILA

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