Pedagogia dell’emergenza, didattica nell’emergenza – Il libro e i seminari in Emilia

pedagogia dell emergenza

L’Aquila, 12.09.13

Anche quest’anno a Crevalcore (BO) – uno dei Comuni più colpiti dallo sciame sismico che ha interessato il territorio emiliano – venerdì 13 settembre si svolgerà un seminario formativo rivolto a pedagogisti e insegnanti sui temi dell’istruzione e dell’educazione dopo l’emergenza.

Il seminario si terrà tra le ore 9.00 e le ore 17.00 presso le varie sedi delle scuole primarie e secondarie del Comune, e sarà curato da Maria Vittoria Isidori e Alessandro Vaccarelli, i due pedagogisti del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila, chiamati a fornire le loro competenze ed esperienze  a ridosso della riapertura dell’anno scolastico.

I temi che saranno trattati, sono stati oggetto di pubblicazione nel recentissimo testo ‘Pedagogia dell’emergenza/Didattica nell’emergenza. I processi formativi nelle situazioni di criticità individuali e collettive’ – editore Franco Angeli, Milano 2013 – e riguarderanno la relazione educativa nel post-trauma, la progettazione didattica in condizioni di emergenza, le strategie di supporto per favorire resilienza e stimolare forme di cittadinanza attiva tra bambini e ragazzi.

Il gruppo di pedagogia e didattica nell’emergenza dell’Università dell’Aquila è attivo dal 2009 e ha condotto numerose ricerche tra gli insegnanti e gli studenti aquilani, offrendo al contempo attività di servizio e supporto sul territorio, in merito alle criticità individuali e collettive nell’emergenza e nel post-emergenza.

Pedagogia dell’emergenza, didattica nell’emergenza. I processi formativi nelle situazioni di criticità individuali e collettive

di Maria Vittoria Isidori e Alessandro Vaccarelli (editore Franco Angeli, Milano 2013)

Il primo tentativo in Italia di sistematizzazione delle conoscenze e delle esperienze relative ai campi della “pedagogia dell’emergenza” e della “didattica nell’emergenza”. Per il suo carattere teorico-operativo, il testo si propone a studenti, insegnanti, pedagogisti, dirigenti scolastici, amministratori, tecnici delle emergenze, operatori del volontariato e della cooperazione internazionale.

L’attenzione nei confronti delle emergenze legate ai disastri naturali o a quelli prodotti dall’uomo è cresciuta oggi in modo rilevante, sia all’interno di un contesto nazionale che fa i conti con frequenti eventi catastrofici, sia all’interno di uno scenario internazionale che si confronta con un’idea di rischio e con condizioni di crisi ormai da leggersi dentro le cornici della globalizzazione. Terremoti, uragani, inondazioni, incidenti nucleari, guerre, conflitti, atti di terrorismo, crack economici rappresentano contesti nei quali individui, collettività, territori, istituzioni (compresa, naturalmente, la scuola) sperimentano situazioni di trauma e di stress che rischiano di far implodere le esistenze, i sistemi, le progettualità di sviluppo. Che cosa hanno da dire le scienze pedagogiche e didattiche rispetto a tali questioni? Il volume – proponendosi come primo tentativo in Italia di sistematizzazione delle conoscenze e delle esperienze relative ai campi di indagine che gli autori definiscono “pedagogia dell’emergenza” e “didattica nell’emergenza” – affronta i temi dell’educazione al rischio e alla prevenzione, della gestione delle criticità che individui e comunità si trovano ad esperire a seguito di catastrofi di vario tipo, dell’educazione alla resilienza e alla resistenza, dell’organizzazione, della gestione, dell’ottimizzazione delle attività educative e didattiche in contesti disastrati o in via di ricostruzione. Il testo, per il suo carattere teorico-operativo, si propone a studenti, insegnanti, pedagogisti, dirigenti scolastici, amministratori, tecnici delle emergenze, operatori del volontariato e della cooperazione internazionale.

Maria Vittoria Isidori è ricercatrice presso l’Università dell’Aquila dove insegna Didattica generale e Didattica speciale. Impegnata nella ricerca sui temi della didattica e dell’istruzione, è autrice del volume Il dibattito europeo sull’educazione e sull’istruzione, Pisa, 2009. In merito ai temi dell’emergenza si segnalano Educatamente con l’emergenza, Roma, 2011; Formazione e apprendimento in situazioni di emergenza e post-emergenza (con A. Vaccarelli), Roma, 2012.
Alessandro Vaccarelli è ricercatore in Pedagogia generale e sociale presso l’Università dell’Aquila. Da sempre impegnato nel lavoro di ricerca sul fronte delle questioni interculturali, a partire dal 2009 si occupa anche di problemi legati all’educazione nei contesti emergenziali e post-emergenziali. Tra i suoi ultimi lavori al riguardo, Formazione e apprendimento in situazioni di emergenza e post-emergenza (con M.V. Isidori), Roma, 2012; La generazione dei “senza-città”: i bambini all’Aquila dopo il terremoto, in F. Corsi, S. Ulivieri (cura), Progetto Generazioni, Pisa, 2012.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...