L’Associazione Culturale “TERRITORI” nasce Il giorno 30 giugno 1998 e nell’ottobre 1999 viene divulgato il progetto editoriale  del volume“Sulle ali dell’Aquila. Un viaggio nella storia della città” (1999 ed. Territori).

Tra gli obiettivi quello di creare sinergie tra il mondo della scuola e le altre istituzioni.

La finalità con cui è nata  l’associazione culturale  ”Territori” nel 1998  è quella di voler promuovere una migliore conoscenza della realtà in cui viviamo, realtà ricca di testimonianze del passato e di elementi di continuità che ci hanno accompagnato fino al 6 aprile 2009, quando il terremoto ha segnato in modo indelebile la geografia e la socialità del territorio aquilano.

L’associazione non ha fini di lucro né limiti di durata e intende promuovere attività formative e culturali sviluppare il dibattito sui temi della cultura, della memoria storica e dell’ambiente, facilitare il confronto con realtà ed esperienze culturali diverse attraverso pubblicazioni, ricerche, inchieste, spettacoli, conferenze, multimedia, campi scuola, iniziative turistiche e di promozione socio-culturale, contatti con il mondo della scuola e le istituzioni ed altre iniziative analoghe.

Gli obiettivi che ci siamo prefissi sono da un lato strumenti didattici per insegnanti ed alunni,che ripercorra le fasi di sviluppo della città, teatro nel passato di avvenimenti sicuramente degni di essere trasmessi dalla memoria storica, dall’altro l’esigenza di ricostruire il senso di appartenenza a un territorio che da secoli ha dovuto fare i conti con la ricostruzione di un dopo sisma.

Il nostro paese è segnato da tante comunità che hanno vissuto terremoti disastrosi, anche in tempi recentissimi e allora  il confronto con le diverse gestioni delle emergenze, diventa urgenza, esigenza di espressione e condivisione di ciò che si potrebbe mettere in comune per creare una rete di riferimento dalla quale far nascere proposte e idee su come preservare il passato (non solo materialmente) per proiettarsi in un futuro anche quando non sembra vederlo nell’imminente.

“In tempi di villaggio globale quando il massimo di identità che sia possibile ricercare è la comune discendenza da Adamo, quando ovvero le peculiarità fatte a livello minimo, di sapori, di odori e se si vuole andare più a fondo di culture, divengono sempre più impalpabili, ben vengano iniziative che alla identità minima ci richiamano.

Tanto più quando la cultura che si mette in luce è piena di suggestioni come appunto quella di una città che miracolosamente nasce a mezzo il secolo XIII sulle rovine di una classicità che si sbriciola.

Tanto più apprezzabile è l’iniziativa editoriale quanto più essa si rivolge a ragazzi che del villaggio globale appunto sono “vittime”.

Ecco allora che essi potranno essere entusiasmati dalla rivolta popolare di cui parla Buccio: le riunioni segrete dei populares a Bazzano e a San Vittorino per uscire dalle maglie dell’oppressione feudale e poi il successo del disegno, la fioritura mercantile della città-mercato, lo splendore del rinascimento. E poi il lento declino: il castello, la peste, il terremoto, etc. etc.…

E tuttavia il senso civico di una antica cultura.

Possa la pubblicazione che felicemente salutiamo, farla rinascere ove per caso fosse assopita”.

Alessandro Clementi
L’Aquila, Ottobre 1999
Gli ideatori e fondatori dell’Associazione
  • Testi: Frediana Jukic, Alessandro Vaccarelli
  • Ricerca storica: Frediana Jukic
  • Progetto didattico: Alessandro Vaccarelli
  • Idea originale e illustrazioni: Marina Vaccarelli
  • Progettazione editoriale e iniziative/eventi: Barbara Vaccarelli