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Traiettorie Interculturali e minori delle migrazioni – Il cinema che educa

11 dicembre 2017 L’Aquila | Dipartimento di Scienze Umane | Via Nizza, 14 Aula 0A ore 9:00

Saluti
Annarita Iacopino – Presidente del Corso di Laura in Scienze della Formazione e del Servizio Sociale
Fredijana Jukic – Associazione Culturale Territori
Fabio Centi – Abruzzo Crocevia

Introduzione dei lavori
Alessandro Vaccarelli – Università dell’Aquila

Presentazione del FILM
IL SOLE DENTRO Regia: Paolo Bianchini – Sceneggiatura: Paola Rota
(scheda del film)

Incontro con
il regista Paolo Bianchini e la sceneggiatrice Paola Rota
Loretta Bonifaci Di Marzio e studenti e studentesse del Liceo Linguistico dell’Aquila

Intervengono
Fabio Bocci – Università di RomaTre – Presidente del VisualFest
Lina Calandra – Università dell’Aquila
Ornella Calvarese – Università dell’Aquila
Mario Di Gregorio – Università dell’Aquila
Luigi Gaffuri – Università dell’Aquila
Annarita Iacopino – Università dell’Aquila
Maria Vittoria Isidori – Università dell’Aquila
Geraldina Roberti – Università dell’Aquila
Alessandro Vaccarelli – Università dell’Aquila

 

IL SOLE DENTRO
Regia: Paolo Bianchini – Sceneggiatura: Paola Rota

IL SOLE DENTRO Regia: Paolo Bianchini - Sceneggiatura: Paola RotaDue storie: una vera e l’altra di invenzione ma tratta da vicende reali. La storia vera è quella del lungo viaggio di Yaguine e Fodé, due adolescenti giuneani che nel 1999 hanno scritto a nome di tutti i bambini e i ragazzi africani una lettera indirizzata “Alle loro Eccellenze i membri e responsabili dell’Europa“. Con la lettera in tasca Yaguine e Fodé si nascondono nel vano del carrello di un aereo diretto a Bruxelles ed inizia così il loro straordinario viaggio della speranza che si concluderà tragicamente. Le vicende di Yaguine e Fodé si incrociano con la seconda storia che narra di un altro viaggio, questa volta dall’Europa all’Africa, avvenuto dieci anni dopo, intrapreso da altri due adolescenti ed un pallone: Thabo e Rocco, uno giuneano e l’altro italiano, vittime del mercato dei baby calciatori, dal quale sono fuggiti. I due ragazzi, giocando con un pallone, attraversano l’Africa a piedi percorrendo in senso opposto uno dei tanti “sentieri delle scarpe” tracciati in anni da migliaia di uomini, donne, bambini, in fuga dalle carestie e dalle guerre. Il loro viaggio è ricco di difficoltà ma anche di incontri ed esperienze straordinarie che li cambieranno per sempre.

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“LO STATO DELLE COSE” la presentazione del progetto di fotografia sociale e documentaria

L’Aquila, 21 Aprile 2017 Auditorium del Parco ore 17:00

LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI FOTOGRAFIA SOCIALE E DOCUMENTARIA

Oltre 200 fotogallery e oltre 10mila immagini per raccontare L’Aquila oggi e l’Italia del doposisma, dalle new town del Belice e i paesi in abbandono dopo il terremoto del 1980 in Irpinia fino al sisma di Amatrice e del Centro Italia nel 2016. Nasce così il più grande osservatorio fotografico online sugli effetti dei terremoti in Italia: è il frutto del lavoro di 60 fotografi italiani che hanno preso parte al progetto non profit di fotografia sociale e documentaria “Lo stato delle cose. Geografie e storie del doposisma“.
Online da venerdì 21 aprile – sul sito www.lostatodellecose.com – il progetto sarà presentato a L’Aquila, lì dove è nato, lo stesso 21 aprile: in un incontro aperto alla città, in agenda alle 17 all’auditorium del Parco (ingresso libero)


interventi:

Massimo Cialente | Sindaco

Fabio Pelini | Assessore comunale (Partecipazione e Politiche Abitative)

Antonio Di Giacomo | Giornalista e curatore dello Stato delle cose

Lina Calandra | Geografa e responsabile di CartoLab (Università dell’Aquila)

Stefano Cesaroni | Docente di fotografia all’Accademia di belle arti dell’Aquila

Alessandro Vaccarelli | Pedagogista (Università dell’Aquila)
e vicepresidente dell’associazione Territori


Ideato e curato dal giornalista Antonio Di Giacomo, lo Stato delle cose è promosso e realizzato dall’associazione culturale senza fini di lucro La camera del Tempo con il patrocinio del Comune dell’Aquila e con la collaborazione dell’associazione culturale Territori, del Dipartimento di Scienze Umane e del Laboratorio di cartografia dell’Università degli studi dell’Aquila, dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, del Segretariato Regionale per l’Abruzzo del Ministero per i Beni Culturali. Media partner è la rivista di fotografia EyesOpen! Magazine. A supportare il progetto, rendendo possibile la realizzazione di questo sito web, l’impresa di comunicazione Carucci e Chiurazzi (per il concept e design) e Shiftzero (development e digital marketing).


… “E stavolta è la fotografia che deve dare qualcosa a L’Aquila, mettendosi al suo servizio e senza chiedere nulla in cambio.” Antonio Di Giacomo (ideatore e curatore del progetto)

 

Come è nato il progetto: https://territoriaq.com/2016/05/21/territori-collabora-al-progetto-lo-stato-delle-cose/

Territori collabora al progetto “Lo stato delle cose”

Il progetto di fotografia sociale e documentaria Lo stato delle cose. Geografie e storie del doposisma è in programma a L’Aquila e nei centri del Cratere sismico dal 29 maggio al 5 giugno 2016.

… “E stavolta è la fotografia che deve dare qualcosa a L’Aquila, mettendosi al suo servizio e senza chiedere nulla in cambio.”

Antonio Di Giacomo
(ideatore e curatore del progetto)

 

Sono molteplici i motivi che ci hanno spinto a collaborare al progetto Lo stato delle cose, molteplici le ragioni utili a mettere a fuoco il ritmo di una ricostruzione, vista da chi si sente chiamato a ragionare attraverso la fotografia, da occhi attenti, esterni alla nostra comunità, lontani da questa routine anomala che viviamo da 7 anni ormai. Il progetto verrà donato al territorio aquilano, un impegno prezioso che – a nostro avviso – andrà oltre i diversi obiettivi e punti focali che hanno caratterizzato in maniera prevalente l’attenzione della fotografia italiana durante questi sette anni di doposisma.

Sosteniamo i 40 fotografi provenienti da tutta Italia che giungeranno con i propri mezzi e risorse, mossi da intenzioni di partecipazione civile, arriveranno sul nostro territorio per indagare luoghi, territori e storie attraverso i loro obiettivi, raccontandoci attraverso i loro scatti i punti di luce e i punti oscuri di questo nostro Stato delle Cose. I fotografi hanno aderito a un appello pubblico di Antonio Di  Giacomo, condividendone così gli obiettivi e finalità di quello che è diventato, già nelle premesse, un lavoro comune e unitario. Nel loro spirito forse c’è dentro anche la voglia di resistenza alla sorte di un Paese che mostra sempre più fragilità e, in tale processo, l’Aquila rappresenta lo specchio di un quadro di disgregazione generale nel quale non potranno essere solo i mattoni e il cemento a restituirci dignità e fierezza.

Noi di Territori li ringraziamo fin d’ora, ringraziamo Antonio Di Giacomo per averci dato la possibilità concreta di offrire il nostro sostegno e contributo alla buona riuscita di questa grande narrazione. Grazie in anticipo a tutti voi per il Vostro dono.


I fotografi: Stefano Baldacci, Giampaolo Becherini, Michele Belloni, Manuela Boni, Sergio Catitti, Alessandro Celani, Ivano Cheli, Fabio Chiesa, Donato Chirulli, Ivan Ciappelloni, Roberto Cocco, Francesca Colacioppo, Nicola Colucci, Valerio De Iorio, Emanuele Dello Strologo, Antonio Di Giacomo, Andrea Gallo, Claudio Laudadio, Paolo Loli, Piero Lovero, Francesco Lorusso, Andrea Mancini, Giannicola Menna, Riccardo Menna, Luigi Montanari, Paolo Munari Mandelli, Federica Nico, Silvio Nicolaci, Gabriele Orlini, Bruno Panieri, Francesco Paolucci, Leonardo Perugini, Gianluca Polazzo, Angelo Presenza, Andrea Rotili, Sergio Scaiola, Bruno Tamiozzo, Giuseppe Tangorra, Enzo Francesco Testa, Alfredo Toriello, Tiziano Torreggiani, Mirko Turatti

Pagina Facebook del progetto www.facebook.com/statodellecose/

Il sito www.lostatodellecose.com


 

Il progetto è promosso e realizzato dall’associazione culturale senza fini di lucro La camera del Tempo con il patrocinio del Comune dell’Aquila e con la collaborazione dell’associazione culturale Territori, del Dipartimento di Scienze Umane e del Laboratorio di cartografia dell’Università degli studi dell’Aquila, dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, del Segretariato regionale per l’Abruzzo del Ministero per i Beni culturali. Media partner è la rivista di fotografia EyesOpen! Magazine. Il progetto Lo stato delle cose vede inoltre la partecipazione della Comunità 24 luglio e dell’associazione VIVIAMOLAq

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